We Live Social

L’innovativo progetto creato da Agenzia Ego

Abbiamo iniziato a sviluppare i primi portali nel 2000, occupandoci come pionieri dell’e-commerce e dei portali dedicati al BtoB.

A distanza di 14 anni gli scenari della comunicazione via web sono incredibilmente cambiati, ampliandosi e richiedendo capacità e professionalità sempre più specifiche.

Utilizziamo il Crowdsourcing, ovvero usiamo le conoscenze sviluppate in questi anni mettendo a frutto le elevate competenze di professionisti del settore del web marketing.

Ormai la Brand Reputation passa giorno dopo giorno attraverso i canali social e il web2.0 (cioè quello in cui vi è un interazione diretta tra azienda e consumatore) è un’ immensa risorsa che coinvolge, grazie al dilagante “fenomeno” dei social network milioni di persone in tutto il mondo. Si stima che quotidianamente il 75% della popolazione ogni giorno si ritrova on-line, sia per lavoro che per hobby,  interagendo tra di loro e generando una mole immensa di conversazioni su qualsiasi argomento.

Un rapporto di IBM (NYSE: IBM) rileva che, mentre le aziende stanno incrementando gli investimenti in tecnologie “social”, il middle management fatica ad integrare le relative competenze e i comportamenti necessari, nella sua quotidiana operatività. L’indagine condotta da IBM tra 1.160 professionisti appartenenti ad aree di business e all’IT evidenzia che, mentre il 46% delle organizzazioni ha aumentato gli investimenti in tecnologie “social”, solo il 22% ritiene che i propri manager siano pronti ad incorporare tool ed approcci “social” nelle loro pratiche ed abitudini giornaliere.

Diviene quindi indispensabile creare delle partnership forti basate sullo scambio di informazioni, su una corretta e puntuale Social Media Strategy e su un Piano Editoriale versatile e flessibile.

Il Buzz marketing ed il web 2.0 hanno cambiato la pratica degli acquisti, con la possibilità di acquistare anche on-line, le aziende hanno dovuto adeguarsi e confrontarsi con i social media, che sono diventati il luogo dove la maggior parte dei consumatori si reca per chiedere informazioni su un prodotto prima di acquistarlo. Si utilizzano i social per cercare quello di cui si ha bisogno ed i propri marchi preferiti.

Le aziende più evolute (Starbuck, Lego, RIJKS Museum, Moma, lo stato di Dubai, solo per citarne alcuni) utilizzano questi strumenti per creare servizi e prodotti suggeriti dagli utenti, ottenendo da subito una proiezione di mercato e superando così il successivo engagment.

E’ per questo che ciò che conta nel web marketing è l’interazione tra l’azienda e il referente. Attraverso una serie di azioni mirate si spinge il cliente ad essere parte attiva nei confronti del brand, che diventa parte stessa del suo mondo quotidiano. L’interazione sui social dell’azienda con i propri utenti diventa di estrema importanza, e soprattutto contribuisce a migliorare la reputazione dell’azienda, rafforzando la brand identity .

Condividere gratuitamente sulle pagine social dell’azienda consigli ed informazioni utili può entusiasmare i followers o potenziali tali, che si sentiranno più stimolati ed attraverso il passaparolaquesti inviteranno altri amici a seguirvi.

Il brand può diventare in questo modo l’amico fidato dove i clienti acquistano più volentieri, perché è più umanizzato, fa riferimento a persone e non solo ad un semplice marchio. Nasce una nuova filosofia aziendale ed una nuova figura di cliente: il Prosumer, ovvero il Proactive Consumer. 

La parola d’ordine è: condividere.

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